Bonus per le perdite di fatturato (Ausfallsbonus)

Il 16 febbraio 2021 è stata approvato il regolamento che ha introdotto lo strumento del bonus per le perdite di fatturato.
Questo permette alle imprese di presentare una richiesta per singoli mesi fra novembre 2020 e giugno 2021. Il periodo fra il 1° novembre 2020 e il 30 giugno 2021 rappresenta quindi il periodo di riferimento per il sussidio.

Il periodo di confronto per determinare la perdita di fatturato è il mese pertinente da marzo 2019 a febbraio 2020, i mesi interessati dalle chiusure e generalmente colpiti dalla pandemia da marzo a giugno 2020 non verranno quindi usati come periodo di paragone. In linea di principio risultano quindi i seguenti periodi di paragone:

Periodo in esame   Periodo di confronto
Novembre 2020        Novembre 2019
Dicembre 2020        Dicembre 2019
Gennaio 2021          Gennaio 2020
Febbraio 2021         Febbraio 2020
Marzo 2021             Marzo 2019
Aprile 2021              Aprile 2019
Maggio 2021           Maggio 2019
Giugno 2021           Giugno 2019

Disposizioni speciali sono applicabili alle imprese costituite dopo il 31 dicembre 2018 che prima del 1° dicembre 2019 non avevano ancora generato redditi.

La presentazione di una richiesta relativa al bonus per le perdite di fatturato è possibile alle imprese che nel periodo in esame hanno subito un calo di fatturato pari ad almeno il 40% rispetto al periodo di paragone corrispondente. Lo svolgimento di un’attività operativa è un prerequisito per la richiesta. Gli spostamenti non conformi nell’attribuzione temporale dei fatturati sono da non possono essere riconosciuti nel calcolo relativo al calo di fatturato.

La differenza nel fatturato fra il periodo in esame ed il periodo di confronto è decisiva per la determinazione del calo di fatturato. Di norma ci si basa sull’importo riportato sotto il codice 000 della corrispondente liquidazione periodica IVA. Sono da escludere dal calcolo i fatturati realizzati tramite attività non operative, nonché le vendite di proprietà immobiliari. Nel caso in cui un’impresa non presenti liquidazioni periodiche IVA, si applicano disposizioni speciali.

Il bonus per le perdite di fatturato ammonta ad un massimo del 30% del calo di fatturato subito ed è limitato ad un importo massimo pari ad Euro 60.000 al mese. Consiste di un bonus pari al 15% del calo di fatturato subito, con un importo massimo pari ad 30.000 per mese, ed un opzionale anticipo sul sussidio per i costi fissi della fase II (Fixkostenzuschuss 800.000) pari ad un ulteriore 15% del fatturato, pure limitato con un importo massimo par ad Euro 30.000 per mese. Il richiedente può scegliere se richiedere solo il bonus o anche l’anticipo sul sussidio per i costi fissi della fase II. Per ottenere l’anticipo, il richiedente deve obbligarsi a richiedere il sussidio per i costi fissi della fase II entro il 31 dicembre 2021. Se l’anticipo viene richiesto, questo preclude la richiesta di compensazione sulle perdite (Verlustersatz). Attualmente la questione se questo è definitivo o se, rimborsando l’anticipo ottenuto, la richiesta è comunque possibile non è ancora interamente chiara. L’importo minimo da concedere tramite il bonus è pari ad Euro 100.

L’importo massimo complessivo da concedere tramite le misure di sostegno COVID, a differenza degli strumenti del ristoro per la perdita di fatturato (Umsatzersatz) e del ristoro per la perdita di fatturato della fase II, è stato portato ad Euro 1.800.000, con le seguenti misure di sostegno da detrarre dallo stesso:
  • Il ristoro per la perdita di fatturato per i settori direttamente interessati (Lockdown-Umsatzersatz) dalle chiusure;
  • Il ristoro per la perdita di fatturato della fase II per i settori indirettamente interessati (Lockdown-Umsatzersatz II) dalle chiusure;
  • Il sussidio per i costi fissi della fase II;
  • Garanzie di finanziamento al 100% da parte del AWS e/o del ÖHT, nonché
  • Misure di sostegno da parte delle province, comuni o fondi regionali per l’economia e il turismo relativi alla pandemia e ai danni economici che ne derivano.
Le garanzie del COFAG, del AWS o del ÖHT nella misura del 90% o dell’80%, nonché sussidi per i costi fissi della fase I non riducono l’importo massimo complessivo da concedere tramite le misure di sostegno COVID.

Da tenere in considerazione è anche l’importo massimo de-minimis per le imprese in difficoltà.

Ciò che è nuovo rispetto alle misure di sostegno del ristoro per la perdita di fatturato, il sussidio per i costi fissi ed il compenso sulle perdite è che nei casi di successione a titolo particolare, prima del 1° novembre 2020 – ad es. tramite conferimento, vendita di parti dell’impresa, ecc. – richiedere un bonus per le perdite di fatturato rimane possibile a determinate condizioni. Nel caso delle altre misure di sostegno menzionate, i periodi di confronto possono essere usati solo in caso di successione a titolo universale. Resta a vedere se questo verrà mantenuto.

La richiesta per ogni mese è da presentare fra il 16 del mese successivo ed il 15 del terzo mese successivo al periodo in esame. Per esempio, il bonus per le perdite di fatturato per il mese di gennaio 2021 è da richiedere fra il 16 febbraio 2021 ed il 15 aprile 2021.

La presentazione della richiesta è da effettuare esclusivamente tramite FinanzOnline ed è semplice e non burocratica. Se dovesse avere un accesso personale a FinazOnline, Le raccomandiamo di presentare Lei stesso la richiesta.

Naturalmente, saremo lieti di assisterLa nel processo di richiesta o di presentarla per la Sua impresa se così desidera.

Le imprese di nuova costituzione che prima del 1° novembre 2020 non avevano generato fatturati, sono preclusi dalla richiesta.

Non è possibile una concessione simultanea del sussidio per i costi fissi della fase II, della compensazione sulle perdite e/o del ristoro per la perdita di fatturato della fase II per lo stesso periodo per cui viene richiesto il bonus per la perdita di fatturato. Se di seguito dovesse risultare evidente ad un’impresa che un'altra misura di sostegno sarebbe stata più vantaggiosa rispetto al bonus per la perdita di fatturato, è previsto un emendamento retroattivo, tenendo conto degli importi già ricevuti. L’unica eccezione in questo contesto è il ristoro per la perdita di fatturato della fase II: se dovesse richiedere il bonus per la perdita di fatturato per i mesi di novembre e /o dicembre 2020, non sarà più possibile un emendamento retroattivo al ristoro per la perdita di fatturato della fase II.

In questo contesto, saremo naturalmente lieti di fornirLe ulteriori delucidazioni a riguardo e di assisterLa nel processo di richiesta.
 
compilato il 17.2.2021
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