Grundsteuer e IVIE - Come viene determinata l'imposta sugli immobili?

L’IVIE costituisce un’imposta che colpisce le proprietà immobiliari estere detenute da soggetti residenti fiscalmente in Italia. L’imposta estera che grava sugli immobili in l’Austria così come richiamato dalla circolare n. 28/E del 2 luglio 2012 è la Grundsteuer.

Qui di seguito la modalità di calcolo dell’imposta secondo la normativa austriaca.

Per il calcolo della base imponibile per l'imposta sugli immobili viene utilizzato il cosiddetto valore unitario (Einheitswert) ovvero una sorta di “valore catastale austriaco”.

Il valore unitario è un valore di riferimento ai fini fiscali per la tassazione degli immobili. Questo valore è determinato periodicamente dall'ufficio delle imposte, ai sensi della normativa sulle valutazioni (BewG). Il valore unitario è utilizzato per la determinazione non solo dell’imposta sugli immobili, bensì varie imposte connesse tra l’altro ai trasferimenti immobiliari. Il valore si colloca normalmente al di sotto del valore di mercato dell’immobile.

La Corte Costituzionale austriaca ha confermato il 6 ottobre 2010 con sentenza numero B 298/10-7 la conformità alla legge dei valori unitari come base imponibile per l'imposta sugli immobili.

Per il calcolo dell'imposta sugli immobili la base imponibile viene determinata partendo dal valore unitario. A questo viene applicata l’aliquota o le aliquote stabilite per il tipo di immobile ed infine vien applicato il multiplo di riferimento, si ha così l’imposta dovuta.

Aliquote applicate
Le aliquote variano a seconda degli immobili:
  • per immobili di pertinenza di aziende agricole e forestali per i primi Euro 3.650 del valore unitario l’aliquota è pari all’1,6‰ per la parte eccedente il 2,0‰
  • per i terreni normalmente l’aliquota è del 2,0‰.
  • esistono delle riduzioni della base di calcolo:
  • per le abitazioni unifamiliari per i primi Euro 3.650 l’aliquota è del 0,5‰, per la parte eccedente e per pieni Euro 7.300 l’aliquota è del 2,0‰;
  • per terreni di unità immobiliari affittate e terreni con utilizzazione mista per i primi Euro 3.650 l’aliquota è del 1,0‰, per la parte eccedente e per pieni Euro 3.650 l’aliquota è del 1,5‰;
  • per tutti gli altri terreni per i primi Euro 3.650 del valore unitario l’aliquota è dell’1,0‰.
Alle aliquote applicate ai valori unitari a seconda dei comuni di appartenenza e relative delibere comunali vanno applicati dei moltiplicatori, i quali non possono eccedere il 500%. Al valore di base calcolato e utilizzando il moltiplicatore ottengo l’imposta annuale sugli immobili.

Esempio di calcolo
Assunzioni alla base del calcolo: terreno industriale in un comune che ha applicato il moltiplicatore massimo del 500% e un valore unitario fissato in Euro 100.000.

Calcolo: ai primi 3.650 x 0,1 % = 3,65, per i successivi 96.350 x 0,2 % = 192,70, quindi 3,65 + 192,70 = 196,35 (valore di base per il calcolo). A tale valore va applicato il moltiplicatore, quindi 196,35 x 5 (moltiplicatore massimo del 500 %) = 981,75 è l’ammontare dell’imposta sugli immobili. A seconda del valore dell’imposta questa va corrisposta in quattro rate annuali uguali.

Per gli appartamenti questa imposta viene normalmente raccolta e versata dall’amministrazione degli immobili mediante corresponsione delle spese condominiali.
 
compilato il 1.12.2020
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