Obbligo di registratore di cassa per i medici privati

L‘obbligo di registratore di cassa vale per i contribuenti imprenditori o lavoratori autonomi che hanno un fatturato netto annuale superiore ad Euro 15.000 (di cui almeno Euro 7.500 in contanti). La normativa riguarda anche i redditi di lavoro autonomo di medici.

Per pagamenti in contanti si intendono altresì pagamenti via bancomat o carta di credito o tramite altri tipi di pagamento elettronico immediato. Una ricevuta o fattura non saldata subito in contanti, ma effettuata più tardi (per esempio tramite un bonifico bancario) non è considerata fatturato in contanti.

Agevolazioni per visite a domicilio
Sono previste agevolazioni nella registrazione di fatturati in contanti per "servizi fuori dalla sede di lavoro" come prestazioni a domicilio di un medico. Per tali fatturati è obbligatorio emettere una ricevuta, che subito dopo il rientro nella sede di lavoro deve essere registrato tramite il registratore di cassa.

Medici convenzionati con servizio sanitario pubblico
Per la prestazione di servizi a pazienti rimborsati dal servizio sanitario pubblico, il medico convenzionato di solito trasmette una fattura collettiva al servizio sanitario pubblico. In questo caso non si tratta di un fatturato in contanti, né tra medico e paziente, né tra medico e servizio sanitario. Nel caso che un medico convenzionato genera ulteriori prestazioni fatturate in contanti e il fatturato supera il limite indicato, permane l’obbligo di registratore di cassa.
Se il medico è sottoposto all’ obbligo di registratore di cassa, si richiama l’attenzione su quanto segue:

Documenti giustificativi e archiviazione

  • alla fine di ogni mese vanno individuati e memorizzati i parziali del contatore progressivo dei ricavi (parziale mensile);
  • alla fine del anno solare va emessa la ricevuta annuale e verificata tramite l’applicazione "Belegcheck" messa a disposizione sul portale dell'amministrazione finanziaria;
  • almeno trimestralmente il protocollo dati complessivo va memorizzato e archiviato in un sistema di sicurezza esterno.

Guasto al registratore di cassa
In caso di guasto al registratore di cassa è obbligatorio registrare le transazioni tramite un altro registratore di cassa. In assenza di una tale disponibilità le ricevute vanno effettuate in modo manuale. Se la durata del mancato funzionamento supera un periodo di 48 ore, è indispensabile comunicare all'amministrazione finanziaria entro una settimana l’inizio e il termine del guasto sul portale FinanzOnline. Prima della rimessa in funzione regolare del registratore aggiustato o nuovo, vanno registrate tutte le transazioni avvenute durante il periodo di mancante funzionamento – indicando il numero di riferimento della ricevuta erogata a mano. I documenti effettuati a mano vanno tuttavia memorizzati.

Programmata messa fuori funzione del registratore di cassa

Nel caso di una programmata messa fuori funzione del registratore di cassa è obbligatorio effettuare un documento di chiusura e memorizzarlo insieme al protocollo dati per un periodo di almeno sette anni. Una programmata messa fuori funzione del registratore di cassa deve essere comunicata in anticipo all'amministrazione finanziaria attraverso il portale FinanzOnline.

 
compilato il 3.9.2018
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