Coronavirus (COVID-19) - Sgravi fiscali in Austria già adottabili per le conseguenze del Coronavirus*

I contagi che si stanno verificando con il Coronavirus o COVID-19, nonchè misure di ordine pubblico adottate quali obblighi quarantena, chiusura di scuole e università, annullamento di eventi e in generale la limitazione della vita quotidiana possono comportare che a partire da metà marzo vi siano delle strette di liquidità e ritardi in generale nei pagamenti.

In tutti i casi di applicazione di quanto qui di seguito esposte è un prerequisito, che il contribuente possa dimostrare in modo credibile di poter beneficiare di una stretta di liquidità che è dovuta in particolare all’infezione da Coronavirus ovvero COVID-19. A questo scopo si possono annoverare, ad esempio, cancellazioni insolitamente elevate di prenotazioni alberghiere, cancellazioni di eventi sportivi e culturali dovuti a divieti ufficiali, cancellazioni o limitazioni di catene di forniture o perdita di ricavi a causa di cambiamenti nel comportamento dei consumatori. Per il testo indicato al punto 3 può essere utilizzato per una presentazione credibile dei fatti.

Tutte le domande relative alle misure sotto elencate devono essere immediatamente elaborate da parte degli uffici.

1. Acconti d’imposta IRPEF (Einkommensteuer) ed IRES (Körperschaftssteuer) per le persone fisiche e per le persone giuridiche o società per il 2020
Acconti d'imposta sul reddito delle persone fisiche o della società possono essere ridotti o azzerati ai sensi del § 45, comma 4 del TUIR austriaco (EStG ), (punto 1.1). Inoltre vi sarà una totale o parziale mancata determinazione degli acconti d'imposta sul reddito o degli acconti d'imposta sulle società per il 2020 ai sensi del § 206, comma 1, lit. a, del BAO (si veda punto 1.2 ).

1.1. Riduzione degli acconti d'imposta sul reddito delle persone fisiche o delle persone giuridiche (§ 45, comma 4 e 5, EStG 1998)
Contribuenti che subiranno delle perdite di reddito dovuta alle conseguenze della diffusione del Coronoavirus ovvero COVID-19 potranno chiedere una riduzione degli acconti d'imposta 2020 (Antrag auf Herabsetzung von Einkommen oder Körperschaftsteuervorauszahlungen für das Kalenderjahr 2020). In questa domanda, il contribuente deve concretamente sulla base delle circostanze specifiche sostenere la riduzione anticipata della base imponibile per i calcoli degli anticipi. La domanda può essere presentata telematicamente via FinanzOnline. Per i soggetti passivi che non utilizzano FinanzOnline verrà messo a disposizione un modulo standard.

L'ufficio delle imposte dovrà ridurre di conseguenza i pagamenti anticipati. Se non è prevista alcuna imposta per l'anno fiscale, l'ufficio delle imposte deve fissare gli acconti per l'anno civile a zero. Tali richieste devono essere evase senza indugio.

1.2. Non fissazione degli anticipi d'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle persone giuridiche ovvero società (§ 45, comma 4 EStG 1988 in combinato disposto con § 206, comma 1, lit. a BAO)
Se gli acconti d'imposta sul reddito delle persone fisiche o delle persone giuridiche per l'anno 2020 ai sensi del punto 1.1. non sono già fissati a zero euro, il pagamento anticipato viene ridotto all'importo che si prevede di pagare per l'anno 2020.

Se il contribuente è colpito dalle conseguenze dell'emergenza causata dal Coronavirus o COVID-19 in termini di liquidità in modo tale che non è in grado di pagare l'acconto dell'importo da determinare ai sensi del § 45, comma 4, dell'EStG 1988, può sollecitare il suo competente ufficio delle imposte che l'acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche o delle persone giuridiche ovvero delle società per l'anno 2020 non debba essere fissato per intero o che la determinazione sia limitata a un importo inferiore all'imposta annuale già rivista.

L'ufficio delle imposte deve rideterminare l'importo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche o delle persone giuridiche, di conseguenza il pagamento anticipato dell'imposta ai sensi del § 206, 3 comma lit. a del BAO deve essere determinato in un importo inferiore o pari a zero euro. Ciò è soggetto alla condizione che il contribuente sia consapevole che le conseguenze della diffusione del Coronavirus e COVID-19 generino una crisi di liquidità. Tali richieste devono essere trattate immediatamente.

1.3. Sospensione dalla fissazione di interessi di mora (Nachforderungszinsen) (§ 205 in combinato disposto con § 206, comma 1, lit. a, BAO)
L'ufficio delle imposte deve astenersi dal fissare d'ufficio gli interessi di mora ai sensi del § 206, comma 1, lit. a BAO se successivamente alla riduzione o la sospensione dei pagamenti anticipati risulta dalla definitiva liquidazione delle imposte per l’anno 2020 un debito.

2. Riscossione delle imposte
2.1. Differimento e pagamento rateale
Il contribuente può chiedere al competente ufficio delle imposte di posticipare la data di pagamento di un’imposta (rinvio) o di concedere il pagamento a rate (§ 212, comma 1 BAO). Nella domanda, il contribuente deve dare atto della concreta preoccupazione connessa alle conseguenze derivati dall'attuale situazione. L'ufficio delle imposte deve tenere conto della situazione particolare creata nei singoli casi dalla comparsa del Cornonavirus o COVID-19. La domanda deve essere elaborata immediatamente.

2.2. Interessi per differimento pagamento (Stundungszinsen)
Il contribuente può sollecitare il suo ufficio delle imposte (ad es. nella domanda di rinvio o di pagamento rateale) di non fissare gli interessi di mora maturati ai sensi del § 212, comma 2, del BAO. La richiesta del coinvolgimento concreto del contribuente deve essere motivato.

In tal caso, l'ufficio delle imposte deve attenersi alla proposta e ridurre gli interessi di dilazione ad un importo pari a zero ai sensi del § 206 comma 1, lit. a, del BAO. Il sollecito deve essere fatto contestualmente alla presentazione della domanda di rinvio o di pagamento rateale.

2.3. Interessi sanzionatori (Säumniszuschläge)
Il contribuente può richiedere al competente ufficio delle imposte (ad es. nella domanda di sospensione o di pagamento rateale) di non fissare degli interessi sanzionatori (Säumniszuschläge) maturabili ai sensi del § 217, comma 7 BAO. La preoccupazione concreta del contribuente deve essere motivata nell'istanza.

Se ciò si verifica, l'ufficio delle imposte deve attenersi alla domanda e annullare gli interessi sanzionatori ai sensi del § 217, comma 7 lettera a BAO se si può riconoscere l'assenza di una grave colpa del contribuente e tenuta conto della credibilità delle osservazioni avanzate dal contribuente.

3. Dare credibilità all'argomentazione
Se si verifica una perdita di reddito come conseguenza della diffusione del Cornoavirus ovvero COVID-19, che influisce sull'importo delle imposte sui redditi delle persone fisiche o delle persone giuridiche per il 2020 e/o se vi è una stretta di liquidità causata da ciò, la prova della credibilità all'argomentazione può essere fornita come segue:

3.1. Riduzione degli acconti (proposta di testo)
“Sono danneggiato nell'attività d'impresa o professionale dagli effetti della diffusione dell'infezione da Cornonavirus (COVID-19) ovvero SARS-CoV-2-Virus con limitazione nelle mie attività operative (indicazione del settore di appartenenza...) Ciò significa che la precedente fissazione degli anticipi per l'anno 2020 è troppo elevata. Ho esaminato attentamente gli effetti dell'infezione da Cornonavirus (COVID-19) ovvero SARS-CoV-2-Virus sulla base imponibile per il 2020 e richiedo pertanto ....”

Ich bin in meiner betrieblichen Tätigkeit (Angabe der Branche…) von den Auswirkungen der der SARS-CoV-2-Virus-Infektion betroffen. Das bewirkt, dass die bisherige Festsetzung von Vorauszahlungen für das Kalenderjahr zu hoch ist. Ich habe die Auswirkungen der SARS-CoV-2-Virus-Infektion auf die Höhe der Steuerbemessungsgrundlage für sorgfältig abgeschätzt und beantrage ….

3.2. Riscossione delle imposte(modulo di testo)
“Sono colpito dagli effetti dell'infezione da Cornonavirus (COVID-19) ovvero SARS-CoV-2-virus nelle mie attività operative (indicazione del settore ...) Questo sta causando una stratta di liquidità, che rappresenta per me uno stato di emergenza. Richiedo pertanto .....“

Ich bin in meiner betrieblichen Tätigkeit (Angabe der Branche…) von den Auswirkungen der der SARS-CoV-2-Virus-Infektion betroffen. Das bewirkt einen Liquiditätsengpass, der für mich einen Notstand darstellt. Ich beantrage daher ....

Vienna, 14 marzo 2020
Dott. Franco Macoratti

*Quando indicato riprende quanto più fedelmente possibile la nota informativa del Ministero delle Finanze Austriaco del 14 marzo 2020 GZ.2020-0.178.784 in materia di Coronavirus (COVID-19) e imposte. Non appena in possesso dei primi provvedimenti sarà nostra cura darvene immediata informazione.
 
compilato il 14.3.2020
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