Ausfallsbonus II – Ristori per perdite di fatturato della fase II

Il 27 luglio 2021 è stato pubblicato il regolamento che ha prorogato il ristoro per le perdite di fatturato (Ausfallsbonus II). Le novità più significative rispetto ai ristori per la fase I sono le seguenti:

I periodi di riferimento per i ristori per le perdite di fatturato della fase II (Ausfallsbonus II) sono luglio, agosto e settembre 2021. Il periodo di raffronto è sempre il mese dell’anno 2019 corrispondente al periodo di riferimento.

Richiesta per           Periodo di raffronto
Luglio 2021                Luglio 2019
Agosto 2021              Agosto 2019
Settembre 2021       Settembre 2019

Come di consueto sarà possibile presentare la richiesta a partire dal 16 agosto tramite FinanzOnline. Il termine per la presentazione della richiesta è stato esteso da tre a quattro mesi (fino al giorno 15 del quarto mese successivo).

Diversamente dai ristori per le perdite di fatturato della fase I (Ausfallsbonus I), i ristori della fase II (Ausfallsbonus II) presuppongono un calo di fatturato di almeno il 50% (in precedenza del 40%) rispetto al fatturato totale.

La parte “anticipo sul sussidio per i costi fissi della fase II (Fixkostenzuschuss II)” è omessa nella sua interezza. Tanto poiché, in base al quadro normativo attuale, non può essere richiesto alcun sussidio per i costi fissi della fase II per i periodi successivi a giugno 2021. Pertanto solo la parte “Bonus” è disponibile ai fini dei ristori per le perdite di fatturato II (Ausfallsbonus II).

Il “bonus” non corrisponde più unitariamente al 15% della perdita di fatturato, bensì il tasso di sostituzione percentuale oscilla tra il 10% ed il 40% a seconda del settore in cui l’azienda colpita genera prevalentemente il suo fatturato. È possibile accedere ai tassi di sostituzione relativi a ciascun settore qui.

L’importo massimo dei ristori per perdite di fatturato II (Ausfallsbonus II) è di 80.000,00 euro (in precedenza ammontava di regola a Euro 60.000,00), mentre l’importo minimo da concedere in caso di soddisfacimento dei requisiti per beneficiare del bonus ammonta invariabilmente a Euro 100,00.

La novità rispetto ai ristori per perdite di fatturato della fase I (Ausfallsbonus I) consiste nell’introduzione di un limite massimo al bonus in connessione con il lavoro ad orario ridotto (Kurzarbeit). La somma dell’importo dei ristori per perdite di fatturato II (Ausfallsbonus II) da concedere ed il contributo per il lavoro ad orario ridotto (Kurzarbeit) per il periodo di riferimento non possono eccedere il fatturato del mese di paragone dell’anno 2019. Ciò è previsto per prevenire un sovvenzionamento eccessivo delle imprese.

Non si registrano cambiamenti rispetto all’importo massimo del sussidio, che continua ad ammontare a Euro 1.800.000,00. Ai fini del calcolo dell’importo massimo devono essere sommati, in particolare, gli strumenti del:
  • Ristoro per le perdite di fatturato I e II (Lockdown-Umsatzersatz I und II)
  • Contributo per i costi fissi della fase II (Fixkostenzuschuss II)
  • Ristori per le perdite di fatturato della fase I e II (Ausfallsbonus I un II), così come
  • al momento della presentazione della domanda, garanzie in vigore nella misura del 100% per crediti aws/ÖHT
Una novità ulteriore rispetto ai ristori per le perdite di fatturato della fase I (Ausfallsbonus I) consiste nell’obbligo per il richiedente di astenersi dal distribuire utili e dal riacquistare azioni proprie nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2021. Inoltre, durante il periodo compreso fra il 27 luglio e il 31 dicembre 2021, il richiedente si impegna specificamente a non corrispondere alcun premio agli amministratori ed ai dirigenti che ammonti a più del 50% dei pagamenti di premi eseguiti nell’esercizio 2019.

Analogamente al contributo per i costi fissi della fase I e II (Fixkostenzuschuss I und II), sussiste ora un obbligo di riduzione del danno anche rispetto ai ristori bonus per le perdite della fase II (Ausfallsbonus II): l’imprenditore è tenuto a ridurre il più possibile la perdita di fatturato nel contesto di una strategia globale. A questo proposito il nuovo regolamento, nonostante la possibilità di ricorrere al lavoro ad orario ridotto, proibisce agli imprenditori di ridurre significativamente il personale allo scopo di registrare una perdita di fatturato più elevata. Sarebbe questo il caso, ad esempio, se con un numero ridotto di dipendenti fossero possibili solo orari di apertura ridotti o l’offerta di una gamma limitata di servizi, circostanze che si ripercuoterebbero successivamente in modo negativo sul fatturato. La possibilità di aumentare la perdita di fatturato in questo modo è preclusa dal nuovo regolamento. Ciò mira complessivamente ad evitare una riduzione abusiva del fatturato con lo scopo di godere di maggiori sussidi statali.

Come di consueto, saremo naturalmente molto felici di assisterLa nella presentazione della domanda o di effettuarla per conto della Sua azienda tramite FinanzOnline.
 
compilato il 30.7.2021
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